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Investimenti,
entrata e permanenza in Brasile:
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57) Salve, vorrei sapere se avendo compiuto 60 anni ed
avendo una piccola pensione in Italia, ho maggiori
possibilità ad ottenere un visto per rimanere in
Brasile.
(Franco 17/02/2012) - La “Resolução Normativa n º 45, de
14 de março de 2000 aggiornata con la RN
95/2011"” prevede
il visto permanente per trasferimento di pensione lo
ottiene il pensionato straniero che decide di vivere in
brasile e che dimostra che possiede una rendita mensile
di almeno R$ 6.000. Nel caso la pensione mensile del
richiedente non giunga tale valore la legge da la
facoltá di integrare la differenza con altre rendite. La
pratica puó essere eseguita presso i consolati
brasiliani di Roma o Milano a
questo link (in portoghese) i documenti
necessari e la disciplina di concessione.
56) Un condominio di 12 appartamenti di proprietà di un
italiano, persona fisica, senza permesso di soggiorno,
può essere affittato ad una impresa per i propri operai?
Che tipo di contratto é bene fare? Che adempimenti ci
sono?
(Patrizia - 16/02/2012) - Si, in Brasile chi non ha visto
permanente (RNE) può essere proprietario di immobili e
quindi stipulare tutti i contratti relativi al diritto
di proprietà e usufrutto sugli immobili, direttamente o
tramite intermediari (agenzie, procuratori o correttori) e anche di assumere tutti gli oneri
e diritti delle proprietà condominiali incluso di
amministrazione. Il tipo di contratto più idoneo a
stipularsi dipende dalla durata e dalla finalità della
locazione stessa, nel caso specifico potrebbe
essere stipulato un contratto li locazione temporanea (locaçao
por temporada - Art. 48 e segs. da lei 8.245/91).
55) Mi sono sposato nel 1989 in Brasile,
matrimonio regolarmente registrato nell'archivio del
comune di Passos (MG), vivo da diversi anni in Italia ,
volevo solo sapere se io decidessi di trasferirmi in
brasile con mia moglie (cittadina BRASILIANA) io ho
sempre diritto a un visto permanente a una residenza,
insomma posso godere di diritti diversi da quelli
turistici
(Bruno - 13/02/2012) - Nella tua situazione hai diritto
al visto permanente per ricongiungimento familiare in
base a matrimonio, la richiesta la puoi fare sia presso
il consolato brasiliano di Roma o Milano (a secondo di
se risiedi al nord o sud dell'Italia) o anche in Brasile
entrando come turista e richiedendo il visto
direttamente alla Polizia Federale della circoscrizione
di residenza. Il tempo passato va a tuo vantaggio nella
valutazione della concessione del visto permanente e non
il contrario, tanto che ci risulta che per poter
chiedere il visto presso in consolato brasiliano in
Italia devono passare minimo due anni dalla data del
matrimonio. Lo straniero in possesso di visto permamente (RNE)
ha gli stessi diritti di un brasiliano nativo con la
unica eccezione del voto politico,
accesso ad alcuni concorsi pubblici (Polizia,
Ministeri, etc.) e accesso a cariche politiche,
pubbliche e militari. Riguardo alla procedura di concessione
del visto maggiori informazioni a questo link:
http://www.fortalezavacanze.net/visti.htm
54) Sono proprietario di un appartamento in Brasile e
pensavo di ricavare dalla vendita 150.000 reais e con i
quali richiedere il visto per costituzione di società
LTDA. E' possibile versare sul banco do Brasil senza
fare il trasferimento dall'Italia? E gradirei sapere se
l'appartamento pagato 80.000 reais nel 2007 e venduto a
150.000 reais nel 2012 è soggetto a tassazione su
plusvalenza e in quale percentuale?
(Mauro - 06/02/2012)
Per
quanto ci risulta la cifra deve essere trasferita da
conto bancario italiano al conto dell’impresa in Brasile
e passare per un registro speciale del Banco Centrale
del Brasile, per ciò che riguarda l’immobile potresti
anche evitare il pagamento essendo un unico immobile
venduto, e se il tuo patrimonio non
supera un certo valore. In entrambi i casi ti
consigliamo di rivolgerti ad un avvocato per la prativa
del visto permanente e ad un contabile per la
dichiarazione dei redditi dopo la vendita dell'immobile.
53) Vorrei chiedere quanto è l'interesse bancario di
media in Brasile e indicativamente quanto durerà. Come
posso trasferire il mio denaro in Brasile, e se ci sono
tasse da pagare.
(Andrea - 30/01/2012) - In Brasile gli interessi sono
alti, un semplice deposito a risparmio (poupança)
rende mediamente il 6,5 - 7.5% all'anno,
investimenti sicuri come fondi comuni o immobiliari
raggiungono mediamente il 9,5 - 10,5%, tassi più alti si
ottengono con investimenti con margini di rischio; il
problema negli ultimi tempi e sui trasferimenti e
l'apertura dei conti bancari che danno l'accesso a tale
tipo di investimenti, le banche non stanno più aprendo
conti a chi non ha il visto permanente (RNE), e all'atto
dell'entrata e uscita di denaro dal Brasile la
burocrazia è aumentata, dando notevoli difficoltà e
spesso impedendo alcune transazioni. Supponiamo che
questi alti tassi di interesse resisteranno ancora a
lungo in Brasile in tale contesto di crescita economica,
non sono previste tasse particolari nei trasferimenti di
denaro in Brasile su conti correnti, se non le
commissioni bancarie.
52) Sono in Brasile con permesso di soggiorno
turistico, sto ottenendo il documento che mi riconosce
come investitore estero. Posseggo la documentazione per
ottenere il visto permanente indicata dal consolato
brasiliano in Italia come necessaria per ottenere il
visto. Bisogna obbligatoriamente tornare in Italia per
ottenere il visto permanente? C'e' un modo alternativo
per farlo dal Brasile?
(Massimo - 28/01/2012) - E' necessario tornare in
Italia, in quanto nel tuo caso è il ministero del lavoro
brasiliano (MTE) che concede il visto, ma è il consolato
brasiliano in Italia che lo registra sul tuo passaporto,
rientrando in Brasile ti devi poi registrare alla
Polizia Federale entro 30 giorni per il rilascio
dell'RNE.
51) Vivo in Brasile ed ho un conto bancario intestato a
mio nome, posso trasferire i soldi dal mio conto
italiano a quello in brasile ? che documentazione devo
consegnare ? che cifra massima posso ricevere sul mio
conto brasiliano proveniente da un conto all'estero
senza dover presentare qualche documento?
(Maurizio - 21/01/2012) Può dipendere dalla banca, ma
generalmente se sei residente regolarmente in Brasile
(con RNE), il conto è intestato a te e il denaro
proviene da tuo conto italiano con bonifico non vi
dovrebbero essere problemi; tuttavia se la cifra è
alta la banca può anche esigere documenti giustificativi
del valore da accreditare tipo dichiarazione dei redditi
in Italia, un atto di vendita di un immobile o di una
impresa, etc. Realmente comunque negli tempi i
trasferimenti di denaro da e per il Brasile si sono
complicati a causa di una serie di nuove regole emanate
dal banco centrale del Brasile
50) Dovendo fare un investimento vicino Fortaleza come
faccio a sapere se la persona che me lo sta proponendo è
un professionista in regola?
(Mario - 14/01/2012) - In Brasile chi opera nel settore
dell'intermediazione immobiliare deve essere iscritto
all'ordine professionale (CRECI) dello stato dove opera,
nel caso dello stato del Cearà per verificare
basta inserire il numero di CRECI della persona a questo
link:
http://177.43.95.200/Sistema_PLATAFORMA_CERTIDAO/frm_certidao.aspx?strREGIAO=15
e si
ottiene un certificato di regolarità del professionista
o impresa. Come sempre consigliamo di rivolgersi a
professionisti in regola non solo per investimenti ma
anche per le locazioni per ferie.
49) Si legge ovunque, incluso nel vostro sito, che
agli italiani in Brasile è concesso il visto di turismo
o affari per 180 giorni all'anno con il solo passaporto
ordinario, nella risposta n° 48 però voi dite che non è
possibile lavorare...
(Luigi - 06/01/2012)-
"Affari"
non significa effettuare una attività lavorativa.
L'italiano in Brasile con normale visto di turistico,
equiparato al visto di affari, può effettuare un
investimento immobiliare, comprare una quota di una
società commerciale, comprare azioni o fare un
investimento finanziario.... lavorare e percepire un
compenso è tutt'altra cosa! E' ovvio che l'affare è
consentito in quanto significa entrata di ricchezze e
investimenti nel paese, mentre lavorare no, perché
questo significa togliere lavoro ai cittadini
Brasiliani.
48) Avrei bisogno di sapere se entrando con un visto
turistico in Brasile potrei rimanere qualora trovassi un
posto di lavoro.
(Eugenio - 28/12/2011) - Il visto di turismo, per
la legge Brasiliana, ha esclusivo carattere di visita e
ricreativo e non può essere trasformato in un
visto di lavoro in Brasile, è il solo consolato
brasiliano in Italia (di Roma o Milano) che può apporre
sul passaporto il visto di lavoro ai cittadini italiani,
dopo l'espletamento della pratica che deve essere
iniziata in Brasile dall'impresa che intende assumere lo
straniero. Effettuare in Brasile
qualsiasi attività renumerata senza il visto di
lavoro ed il registro (RNE) può comportare la
deportazione dal paese. Maggiori
informazioni sul visto di lavoro a questo link:
http://www.fortalezavacanze.net/visti.htm
47)
Sono appena arrivato in vacanza a Rio de Janeiro, il proprietario
(presunto) dell'appartamento ha preteso il pagamento in contanti senza
rilasciare una ricevuta, non vuole fare il contratto di affitto, cosa
devo chiedere per attestare la registrazione del contratto di locazione?
se l'appartamento presenta difetti come posso disdire il contratto?
entro quanto tempo?
(Davide - 28/12/2011)
- Non avendo un contratto di locazione e nemmeno una semplice ricevuta
che potrebbe costituire una prova di fatto, supponiamo che non puoi fare nulla, non puoi
registrare, disdire o dare dei termini di prescrizione verso un
contratto che non si è mai stipulato, stipulare il contratto di
locazione era obbligatorio ai sensi dell'art. 48 Lei 8.245/91 per
locazioni fino ad massimo di 90 giorni; il tipico affitto turistico,
così come era un tuo diritto ricevere una ricevuta contestualmente al pagamento. Nella tua situazione devi solo
sperare che tutto vada bene fino alla data del termine della locazione che hai
pagato. Come noi sempre consigliamo,
anche per un semplice affitto per
ferie è sempre bene rivolgersi ad imprese o persone iscritte al CRECI in
Brasile per evitare spiacevoli situazioni come questa, che anche
in esito positivo sempre "disturbano" quello che dovrebbe essere un
periodo di svago e piacere (consigliamo la lettura di questo articolo:
http://www.fortalezavacanze.net/regole_mercato_immobiliare.htm )
46)
Salve, vorrei sapere se è possibile dal 12/01/2011 costituire una
società EIRELI con un socio amministratore brasiliano e poi ottenere il
visto per potermi stabilire in Brasile e lavorare per questa nostra
società
(Andrea 30/11/2011). La "Empresa Individual de
Responsabilidade Limitada “ (EIRELI) potrà essere costituita
dal 12/01/2012 in base alla "Lei n. 12.441/11", trattasi di una impresa
individuale con responsabilità limitata e non di una società. Per
ottenere il visto è necessario costituire una società limitata (LTDA o
SA) e investire almeno R$ 150.000 nel capitale dell'impresa o entrare
con lo stesso investimento in una società già esistente. A
questo link trovi varie
informazioni relative al visto per investimento in base alla "RN 84, DE 10/02/2009"
45)
E' possibile fare una procura dall'Italia che ha valore in Brasile
per un investimento e aprire il CPF?
(Carlo 17/11/2011)
Si, è
possibile fare una procura presso i consolati brasiliani di Roma o
Milano, a questo link tutta la procedura
http://www.consbrasroma.it/procuracao/index.html, per
informazioni vi è un indirizzo e.mail specifico
procuração@brasilroma.it.
Per il CPF tutte le indicazioni per aprirlo dall'Italia a questo link:
http://www.fortalezavacanze.net/CPF/CPF.htm
44)
Sono coniugato in Italia in separazione dei beni, ho acquistato un
immobile in Brasile che ora dovrei rivendere. Serve la firma di mia
moglie per la vendita (Federico - 15/11/2011)
Se
in Brasile si è sposati in separazione dei beni “Separação Total de Bens”
e un bene immobile è proprietà esclusiva di uno dei coniugi, secondo il
nuovo codice civile brasiliano, non è necessaria la firma
dell’altro coniuge per la vendita. Se la “matricula” dell’immobile che vuoi
vendere riporta ben indicato il regime legale del tuo matrimonio
non dovresti avere problemi per la vendita. Se l’immobile non è ancora
registrato al CRI e si tratta ad esempio di un immobile in costruzione
o altro immobile acquisito con contratto particolare (alienazione,
cessione di diritto, etc.) non è necessaria la firma di tua
moglie per trasferirlo ad una terza persona. Si tratta tuttavia di
equiparare leggi diverse di due paesi diversi, i notariati spesso hanno
dubbi nella registrazione dell’atto o interpretazioni diverse della
normativa. Noi consigliamo a chi investe in
Brasile di aprire sempre il CPF del coniuge e farsi rilasciare una
procura del tipo "amplos e plenos poderes" che
all'eventualità risolve qualsiasi problema in caso di vendite di beni
immobili, cessioni di imprese o valori mobiliari, conti in banca o
esecuzioni di azioni giuridiche, etc. Tale procura può essere fatta in
un cartorio in Brasile o presso il consolato Brasiliano di Roma o
Milano, la stessa apertura del CPf può essere fatta presso i consolati
in Italia.
43)
Gradirei sapere se realmente la legge lo consente, come fare o dove
leggere la possibilità di integrare con altra rendita la pensione per
arrivare a R$ 6.000 come da RN 95/2011 (Fabris - 09/11/2011)
In
base alla RN 95/2011 il pensionato deve dimostrare la capacità di poter
trasferire una rendita di almeno R$ 6.000 al mese per poter ottenere il
visto permanente, all’inoltro della pratica la rendita della pensione
può essere integrata con altre rendite che possono essere provate
tramite contratti, certificati, dichiarazione dei redditi, estratti,
etc. Ad esempio se una persona ha una rendita della pensione equivalente a R$
3.000 al mese ed altri R$ 3.000 gli provengono da locazioni di immobili
di proprietà, potrebbe dimostrare ciò tramite i contratti di locazione
registrati, l’accredito in banca, la dichiarazione dei redditi, etc.
Maggiori informazioni le possono fornire direttamente i consolati
brasiliani in Italia che devono ricevere la pratica.
42)
Sono sposato in Brasile ed ho affittato un appartamento a Maceiò con
contratto di un anno, mi hanno informato che posso continuare a stare in
appartamento anche se il contratto è scaduto, è vero?
(Nicola 05/11/2011)
-
E' così, ma vi sono alcune specifiche; un contratto di affitto in
Brasile, secondo la legge vigente può essere "por temporada" se
massimo di 90 giorni, oppure "residencial" se supera i 90 giorni. Un
contratto residenziale può essere di qualsiasi durata, ma la legge da un
diritto all'inquilino; ossia se un contratto è inferiore a 30 mesi, dopo
la scadenza indicata sul contratto, può essere ripreso dal
proprietario solo per i motivi elencati nell'art. 47 o art. 9
della " Lei 8245/91 ", il proprietario può richiederlo solo per
uso proprio, figli o padre se questi non hanno
immobile proprio, e gli altri casi particolari elencati negli
articoli citati della legge, che è possibile scaricare a questo link:
http://www.goldmediaimoveis.com/utilidades/L8245.pdf,
se non sussistono
tali motivi, se si paga regolarmente l'affitto e se non si incorre in
clausole di rescissione del contratto, l'immobile può essere ripreso dal proprietario solo dopo 5
anni.
41)
Dopo un viaggio in Brasile, nell'intento di organizzare qualcosa per
poterci trasferire, siamo entrati in contatto con alcuni residenti
italiani ed abbiamo pensato ad una interessante attività; ossia
affittare con contratti vantaggiosi per lungo periodo appartamenti in
una area turistica per poi subaffittarli ai turisti per brevi periodi,
come possiamo meglio organizzare tale attività? Avete qualche consiglio?
(Giuseppe 01/11/2011),
nella teoria potrebbe essere una buona idea, ma nella pratica e
dal punto di vista legale è difficile da organizzare. Il subaffitto non
è vietato dalla attuale normativa sugli affitti residenziali urbani (Lei
8.245/91 e Lei 12.112/2009), ma nella pratica la maggior parte degli
appartamenti, soprattutto in aree turistiche, vengono generalmente
locati con clausola che vieta il subaffitto; pur conseguendo contratti
in cui si ha la libertà di subaffittare, vediamo i seguenti
problemi: il subaffitto deve essere fatto nelle stesse condizioni
del contratto di affitto e in tal caso il contratto principale sarebbe
un affitto residenziale e quello di subaffitto temporaneo (art. 48
Lei 8.245/91), secondo problema è che la legge per evitare speculazioni
sul subaffitto nell'art. 21 della Lei 8.245/91, stabilisce
che il prezzo della sublocazione non può mai eccedere quello della
locazione (quindi secondo la legge questa cosa la potreste pure fare ma
senza guadagnare un centesimo....), terzo problema è che tale attività
si inquadra come una intermediazione immobiliare vera e propria, nel
momento in cui voi la fate come professione e la pubblicizzate tramite annunci, tabelle
o un sito internet, sarebbe quindi necessario legalizzare l'attività con regolare iscrizione
al CRECI-(Conselho Regional de Corretores de
Imóveis) dello stato dove vi trovate, non facendo tale adempimento
incorrereste nell'esercizio abusivo della professione di
intermediazione immobiliare (Lei 6.530/78) che trattasi di infrazione
penale prevedendo multa o reclusione fino a due anni. Questa
attività legalmente può essere fatta solo da agenzie immobiliari o
correttori di immobili, tramite contratti di
amministrazione immobiliare, oppure dal diretto proprietario
di un immobile.
40)
Come turista italiano in Brasile ho diritto all'assistenza sanitaria in
caso di emergenza?
(Giuseppe 31/10/2011)
SI, il Brasile
è uno di quei paesi che ha stipulato con l'Italia una convenzione per
l'assistenza sanitaria dei cittadini italiani in Brasile e per i
cittadini brasiliani in Italia che viaggiano per lavoro o turismo, prima
della partenza è necessario recarsi presso gli uffici amministrativi
della propria ASL e richiedere un attestato per la copertura sanitaria
all'estero che nel caso del Brasile è il modello
IB/2. Va sottolineato comunque che la sanità pubblica in alcune
zone del Brasile è carente e lo stesso ministero della salute italiano,
nonché i consolati brasiliani in Italia spesso consigliano la stipula di
un'assicurazione sanitaria privata. Maggiori informazioni alla sezione "assistenza
sanitaria all'estero" del sito del Minisitero
della Salute, le nostre ASL in genere emettono il modello IB/2 in
giornata e non sono necessarie documentazioni particolari.
39)
chi possiede una casa in Brasile, comprata per le ferie, ha la
possibilità di estendere il normale visto per turismo?
(Mario V. -
31/10/2011). Come abbiamo più volte puntualizzato la proprietà di
immobili o altri investimenti fatti come persona fisica da uno straniero
non danno nessuna agevolazione per estendere il visto turistico o
ottenere un visto di permanenza di altro tipo. Con l'ultima
attualizzazione del quadro dei visti del 24/10/2011 gli italiani possono
permanere in Brasile per un periodo massimo di tre mesi ogni sei mesi
(vedi:
http://www.fortalezavacanze.net/informazioni_.htm#visto)
38)
E' vero che immobili rurali possono essere comprati solo dai brasiliani?
(Pino -
25/10/2011) La "Lei 4.504, de 30 de novembro de 1964", la "Lei 5.709, de
7 de outubro de 1971" e successivi decreti che le regolamentanohanno l'obiettivo di proteggere l'integrità del territorio
brasiliano e la sicurezza nazionale, evitando che stranieri e imprese
straniere possano appropriarsi di grandi estensioni ad esempio delle
aree amazzoniche o zone di frontiera strategicamente importanti per la
sicurezza del paese. Se un bene è rurale, ossia registrato nel
Sistema Nacional de Cadastro Rural (SNCR), può essere acquistato da uno
straniero persona fisica solo se regolarmente residente nel paese (ossia
con RNE - visto permanente). Vi sono poi casi particolari come
restrizioni quantitative o aree classificate di interesse per la
sicurezza nazionale dove per poter vendere e comprare sono necessarie
autorizzazioni governative.
37) Vorrei chiedere se sapete informarmi circa la procedura per
acquistare ed intestare immobili, con matricula ed iscrizione al CRI,
ai propri figli minori laddove questi siano italo-brasiliani e se è
possibile mantenere l'usufrutto. In Italia, se non erro, vi è l'obbligo
del parere del Giudice Tutelare.
(Massimo -
24/10/2011). E' necessario aprire il CPF dei minori presso la Receita
Federal, che entrambi i genitori firmino la scrittura in cartorio
concordando espressamente con la donazione, pagare la dovuta imposta di
donazione all'atto della scrittura in cartorio, pagare l'imposta di
registro all'atto del registro della matricula al CRI. Non ci risultano
necessarie autorizzazioni giudiziarie in tale procedura.
Nella scrittura in cartorio i genitori possono riservarsi il diritto di
usufrutto sul bene, vitalizio o fino alla maggiore età dei figli.
36) E' vero che da gennaio 2012 ci sarà la società unipersonale srl e si
può evitare di avere un socio brasiliano in società?
(Roberto - 23/10/2011).
La "Lei n.
12.441/11" altera l'attuale codice civile e permetterà dal 12/01/2012
una nuova forma di persona giuridica; la "Empresa Individual de
Responsabilidade Limitada “ che sarà denominata "EIRELI".
Non si tratta di una società vera e propria ma di una impresa
individuale in cui la responsabilità è limitata; una interessante
innovazione che permette di separare il patrimonio dell'impresa da
quello personale senza la necessità di costituire una società limitata
(SA o LTDA). Ovviamente potranno aprire questo tipo di impresa gli
stranieri già in possesso di RNE (visto permanente), chi non ha RNE sarà
sempre costretto, se vuole aprire una società, ad avere un
socio-amministratore brasiliano o straniero con RNE.
35)
Ho un appartamento a Fortaleza e ho pure l' RNE rilasciato
dalla Policia Federal a settembre di quest' anno 2011, la mia domanda e'
la seguente, avendo come reddito solo la pensione che ricevo in Italia e
qui in Brasile a parte l'appartamento non ho nulla nella declaraçao de
imposto de renda, cosa devo dichiarare solo l'appartamento o una
dichiarazione di isento o altro?
(Flavio 20/10/2011) Fino a quando non ti iscrivi all'AIRE
(Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) dovrai continuare a fare la
dichiarazione in Italia normalmente come fai sempre, se ti iscriverai
all'AIRE chiedi consulenza al tuo commercialista o al tuo comune
riguardo gli adempimenti fiscali, per il Brasile dovrai fare la dichiarazione de
imposto de renda entro fine marzo, avendo un immobile di proprietà lo
devi inserire nella dichiarazione.
34) Quanto tempo,
in base alla nuova legge può permanere un italiano in Brasile per
Turismo? quando si ci sposta da uno stato all'altro è necessario fare
qualche documento?
(Nicolas - 09/10/2011)
Il
20 luglio 2011 il quadro generale dei visti veniva aggiornato limitando la permanenza turistica per
gli italiani in Brasile a soli 90 giorni annui improrogabili (totali),
una nuova attualizzazione del quadro dei visti avvenuta il 03 ottobre, ha riportato la
situazione allo stato precedente; quindi ai 90 giorni più altri 90
prorogabili, per un totale di 180 giorni annui.. Il nuovo quadro dei
visti a questo link:
http://www.portalconsular.mre.gov.br/antes/quadro-geral-de-regime-de-vistos-1
sul sito del ministero per relazioni esterne brasiliano (http://www.portalconsular.mre.gov.br/).
Rammentiamo comunque che la proroga è sempre a discrezione della PF
(Polizia Federale) così come il periodo del primo visto di entrata che
può essere limitato nel periodo; ossia concesso per un periodo anche inferiore
ai 90 giorni.
Il
visto, qualsiasi esso sia, vale per tutto il territorio federale
brasiliano e
quando si ci sposta di stato non è necessario alcun adempimento.
33) In genere tutti i terreni possono diventare edificabili
in Brasile?
(Gian - 03/10/2011)
No, i vincoli principali che possono dar luogo ad un divieto di
edificazione sono rappresentati da vincoli di natura ambientale, aree in
genere prossime a dune, falesie, laghi, mare, fiumi e falde acquifere,
tipi di vegetazione protetta o aree del “Património da União”
ossia di pertinenza federale o di interesse strategico, militare, etc.,
o anche aree "não
edificanti" come aree prossime a strade federali, ferrovie,
laghi, fiumi, mare etc., altra cosa
importante è
l’indice di "aproveitamento", che oltre a stabilire
la quantità di metri quadrati edificabili in un terreno di
una determinata area, stabilisce anche la dimensione minima
del lotto per poter edificare. Il problema è che
molte aree con vincoli, in molti municipi, non sono spesso perfettamente delimitate e
possono sorgere conflitti di competenza o sovrapposizioni tra gli stessi
enti di tutela (Secretaria do Património da União,
Superintendência Estadual do Meio Ambiente, Marinha Militar, Prefeitura,
etc.). Ci risultano diversi casi di chi ha comprato per edificare e non ha
mai potuto farlo o di chi ha comprato lotti persino con licenza di
edificazione della Prefeitura (Alvarà) per edificare e poi è stata
annullata da organi statuali superiori (federali o statuali) perché
irregolare. Il consiglio che noi diamo in questo caso è rivolgersi a
persone o organizzazioni competenti ed iscritte al CRECI, che conoscono
gli aspetti tecnici e legali della fattispecie, in fase di acquisto di
terreni o lotti stare particolarmente attenti a terreni prossimi a
mare, laghi o dune dove potrebbe essere poi vietata la costruzione,
informarsi da subito se il terreno ricade in un vincolo ambientale o
federale e ovviamente verificare la Matricula del terreno (se esistente)
che dovrebbe riportare tutte queste informazioni in modo completo,
nella eventuale intermediazione preferire agenzie o correttori che
conoscono bene la località.
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32) "Gli immobili non costituisco base imponibile ma
vanno dichiarati se superano il valore annualmente
fissato dalla Receita Federal, così come conti bancari
ed applicazioni finanziarie possedute nel paese
(20/05/2011)" ..................e se l'Italiano in
questione possiede appartamento e obbligazioni o azioni
in Italia deve per legge dichiararlo anche in Brasile ?
pagandoci delle tasse?
(Nino - 30/09/2011) - Quanto scritto il 20/05/2011
è riferito alla dichiarazione in Brasile per beni e
redditi posseduti in Brasile, per il fisco
brasiliano non vi è differenza tra residenti e non
residenti. Bisogna considerare comunque se
l'italiano in Brasile ha il solo CPF, è residente o è iscritto
all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero),
normalmente in Brasile non viene dichiarato ciò che si
possiede o si guadagna fuori dal Paese per chi non è
residente, il problema si pone più in Italia. Sul
tema della doppia tassazione tra Brasile e in Italia
bisogna rifarsi alla Convenzione firmata, tra i due
paesi, a Roma il 3
ottobre 1978 e ratificata con la legge n. 844 del 29
novembre 1980 che stabilisce vari trattamenti
fiscali a
secondo del tipo di reddito. In linea generale
tale convenzione evita il problema della doppia tassazione tra i due
paesi, stabilendo quasi sempre il pagamento di tasse
solo nel paese dove il reddito matura e/o viene percepito.
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31) nel caso di un Acquisto di un
appartamento di 150.000 R$ ottengo anche il permesso di
soggiorno?
(Roberto - 28/09/2011) Come
abbiamo già scritto in altre risposte l'acquisto di immobili
come persona fisica non da diritto al visto di permanenza.
Il visto per investimento si ottiene solo investendo R$
150.000 in una impresa (società), quindi bisognerebbe aprire
una impresa, integralizzare il valore di R$ 150.000 nel
capitale dell'impresa e poi comprare l'immobile a nome
dell'impresa . Operazione sconsigliata, se effettuata per il
solo ottenimento del visto, per i costi,
fiscali e burocratici dell'impresa ed i relativi obblighi
che l'impresa ha con la nuova legge RN 84/2009.
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30) Abbiamo comprato un terreno in praia do Futuro (Fortaleza) e
vorremmo costruire un piccolo edificio con altre
persone, che potrebbe essere anche un flat o un hotel in futuro, il
terreno è di 600 mq e dista 250 metri dal mare, ci hanno detto che
l’area è edificabile, vi saranno problemi secondo voi per la nostra
idea? (Adelmo - 26/09/2011) Se volete costruire un edificio SI, il
lotto è edificabile se ha una testata superiore a 12 mq e 300 mq di
area, ma non vi hanno detto nulla sugli indici di uso e occupazione del
suolo nella città di Fortaleza, stando alla legge
municipale attuale in Praia do Futuro, l’indice di occupazione è del
40%, ossia su 600 mq si può costruire un terreo di 240 mq massimo,
essendo obbligati a rimanere altri 240 mq di area permeabile, e la
restante parte (120 mq) può essere cementificata nella forma di un
contorno, l’indice di aproveitamento in praia do futuro può
arrivare a 2, quindi sopraelevando
potete costruire 1200 mq di area, con il vostro lotto il massimo
che potreste fare è un piccolo edifico di 5 piani (terreo + quattro
pavimenti) di 240 mq a pavimento, ma un piano di 240 mq. riteniamo
sia piccolo, in considerazione anche del fatto che dovrebbe avere
obbligatoriamente
l’ascensore, il massimo fattibile sarebbe quindi una costruzione di 3
piani (terreo + due pavimenti) di 240 mq ognuno, in quanto anche se l’aproveitamento
è 2 di indice, l’occupazione orizzontale non può superare i 240 mq nel
vostro caso, per la vostra idea l'ideale è consigliabile tentare di comprare un
terreno o lotto confinante al fine di incorporare e di
aumentare la metratura edificabile in orizzontale. Un professionista
esperto vi avrebbe ben consigliato in tutti questi aspetti
prima dell'acquisto, per tale motivo prima di un investimento
consigliamo sempre di rivolgersi a professionisti iscritti al CRECI. (www.creci-ce.gov.br)
|
29) Vorrei sapere per quante volte può essere rinnovato il visto
permanente RNE, rilasciato per investimento nel 2008, e cosa succede
dopo l'ultimo rinnovo (Lucchese - 21/09/2011).
Il visto per
investimento (RN 60/2004 o 84/2009) deve essere rinnovato prima di
ogni sua naturale scadenza indicata nella Cedula (CIE) fino al
compimento di 60 anni, come ogni altro visto permanente. Nel caso del
visto per investimento ad ogni scadenza va
rinnovato e viene rinnovato se l'impresa a cui il visto è collegato,
continua attiva, regolare e operativa (requisito previsto dalla
legge). Raggiunto il sessantesimo anno di età ci risulta che non è più
obbligatorio rinnovare il visto, per chi in condizione di RNE regolare
nel paese.
28) Sono residente in Brasile, avete informazioni sulla possibilità di
convertire titoli di studio italiani in Brasile?
(Marcello
- 13/09/2011) - Il nostro diploma tecnico superiore corrisponde a
"Ensino Medio" in Brasile, e la situazione può variare da stato a stato,
in quanto ogni stato ha un proprio consiglio di educazione che può emanare delle norme. Nel caso dello
stato del Cearà la
RN 399/2005 del CEC da la possibilità di convertire il diploma ed
ottenere un certificato di equivalenza valido in tutto il territorio
federale. Non sono previste prove e si tratta solo di presentare i
documenti previsti, è gratuito. Per quanto riguarda corsi superiori e universitari
non abbiamo informazioni in merito.
27)Alcuni
amici mi hanno informato che il permesso di soggiorno in Brasile si è
ridotto. Io tutti gli anni avendo amici che hanno una proprietà in
Brasile, soggiornavo per circa 180 giorni, partivo in ottobre e tornavo
in marzo, è ancora possibile questo soggiorno di 90 + 90
giorni?
( Piero- 03/09/2011).
Purtroppo in
applicazione della nuova normativa (del 20/07/2011) è concessa agli
italiani una permanenza massima di 90 giorni annui improrogabili. Il
nuovo quadro dei visti è pubblicato a questo link:http://www.portalconsular.mre.gov.br/antes/quadro-geral-de-regime-de-vistos-1,
sul sito del ministero per le relazioni con l'estero del governo
federale. la nuova disposizione normativa ha abrogato la possibilità,
solo per gli italiani, di poter prorogare il visto iniziale di 90 giorni, per
altri 90 e poter permanere nel paese 180 giorni all'anno. Noi supponiamo
che questa situazione probabilmente verrà presto rivista...
26) Il possesso di una casa da la possibilità di ottener un visto
turistico più più lungo?
NO, il possesso di immobili o casa, non da diritto a visto diverso da
quello normale previsto per turismo o affari. Il visto per investimento
si ottiene solo investendo R$ 150.000 in una impresa (società)
(13/08/2011)
25) Acquistando un terreno prossimo al mare, oltre a tutte le
tasse ho dovuto pagare una tassa detta laudêmio, anche abbastanza
onerosa, è normale? Sul terreno comprato esiste una enfiteusi, se
vicino al mare è possibile che vi il dominio del terreno non sia "pleno"
e rientri in aree del
“Património da União” o "Terrenos
de
Marinha" in regime "Foreiro" o di "Ocupaçao", è necesario
analizzare la "matricula" del terreno per vedere il tipo di
dominio, in tal caso
l'imposta laudêmio può arrivare al 5% del valore commerciale del terreno come
fissato dalla prefettura in fase di acquisto dell'immobile. (10/09/2011)
24) Ho comprato un terreno con casa in area interna, con una scrittura
di "Cessão de Posse", per registrarlo il mio avvocato mi ha detto de
devo aspettare ancora un anno per iniziare la procedura, è corretto?.
Supponiamo di SI, il tuo avvocato avrà inquadrato il tipo di usucapione che
si addice al tuo caso, il codice civile brasiliano ne prevede diversi;
orinaria (10 o 5 anni, art. 1242 CC), straordinaria (15 o 10 anni, art.
1238 CC) o speciale (5 anni, art. 191 CC), ognuna si addice a certi
fatti o situazioni, a secondo anche se l'immobile è situato in area
rurale o urbana. Con la scrittura di "Cessão de Posse" sei subentrato
nella continuazione di possesso della persona che ti precedeva in questo
diritto di fatto sull'immobile, ed il tuo avvocato ha calcolato un altro
anno per inquadrare poi la procedura in uno dei casi di usucapione
citati sopra, in base ai documenti ed alla situazione che gli hai
presentato. Ma attenzione, per usucapire il bene devi realmente
possederlo di fatto, se non sei residente in Brasile e non vivi in
questa casa e terreno, il tuo diritto di usucapione potrebbe essere
contestato in fase di procedura giudiziaria da qualsiasi persona ne
abbia interesse; si pensi ad esempio a figli, eredi, mogli o conviventi
della persona che ti ha "venduto" il possesso o altri che potrebbero
aver posseduto il bene in passato insieme alla persona, e che nel veder
negata la tua usucapione sull'immobile potrebbero vantare eventuali
diritti ereditari o reali sul bene, conserva con cura tutte le prove che
testimoniano il tuo possesso in questo anno (corrispondenza
all'indirizzo, bollette di acqua, gas, energia, telefono fisso,
corrispondenza bancaria, foto, video, ricevute di lavori effettuati,
tasse, etc.) potrebbero rivelarsi utili in fase di procedura costituendo
prove di fatto del possesso reale dell'immobile. La situazione di questo
tipo di aquisizione è sempre delicata, e per tale ragione la nostra
organizzazione evita di intermediare e vendere immobili senza il
regolare registro al CRI. (09/08/2011)
23) Ho comprato un appartamento a Fortaleza con la regolare scrittura in
cartorio pagando tutte le tasse, mi è stato detto che non vi è un tempo
prestabilito per il registro al Cartório de Registro de Imóveis e posso
registrare l'immobile anche appena prima di rivenderlo, è una procedura
normale?
NO, informazione falsa e diremmo in mala fede considerando la
situazione descritta nella domanda! L'articolo 1245 del codice civile
Brasiliano stabilisce che il titolo di proprietà deve essere trascritto
al fine di garantire il diritto della proprietà al nuovo acquirente e la
pubblicità dell'atto giuridico; popolarmente si dice "quem não
registra não é dono" (chi non registra non è proprietario),
non avendo registrato al CRI l'atto con cui hai comprato l'immobile non
ne sei il proprietario di diritto, l'appartamento potrebbe essere
venduto in qualsiasi momento anche ad altra persona dallo stesso
venditore ed in caso di problemi personali del venditore, all'atto di
registrarlo potresti trovare l'immobile ipotecato o anche in una esecuzione
giudiziaria, è bene provvedere alla immediata registrazione dell'atto di
acquisto. (09/08/2011)
22) Comprando in Brasile un terreno di medie/grandi dimensioni è sempre
possibile costruire un edificio?
No, ed è un errore che viene ripetuto spesso, bisogna rispettare la
dimensione minima del lotto, conoscere gli indici di uso e occupazione
del suolo del municipio e l'indice
di "aproveitamento" che è la quantità di metri quadrati
di costruzione che la legge permette di edificare nel terreno in
questione, possono essere leggi o regolamenti, municipali, statuali o
federali a secondo del dominio del terreno. Per tale ragione prima di
fare investimenti di questo tipo è bene rivolgersi a correttori iscritti
al CRECI che possono meglio indagare e conoscere tecnicamente le
particolarità dell'immobile e dell'area dove è situato.
Particolare attenzione deve essere rivolta a aree in genere prossime a
dune, falesie, laghi, mare, fiumi e falde acquifere, tipi di vegetazione
protetta o aree del
“Património da União” o "Terrenos
de
Marinha", ossia di pertinenza
federale o di interesse strategico, militare, aereoportuale, dove
potrebbe essere vietata qualsiasi tipo di costruzione, denominate aree
"não
edificanti".(08/08/2011)
21) Vorrei rilevare un piccolo Bar in Brasile, ho il CPF, posso farlo?
in pratica NO se vuoi farlo a tuo nome, per aprire una impresa
individuale in Brasile devi avere il visto permanente (RNE - registro
national de estrangeiro), potresti ottenere e l'RNE aprendo una società
con investimento minimo di R$ 150.000 e con tale società rilevare in
gestione il BAR o comprarlo, per maggiori dettagli a questo link:
http://www.fortalezavacanze.net/visti.htm
trovi un articolo completo.
20) Vorrei sapere quante volte è possibile entrare in Brasile per una
vacanza di 1-2 settimane, esiste un limite al numero di volte che un
italiano può entrare in Brasile con il solo passaporto comune per motivi
turistici?
la nuova norma del 20/07/2011 ha limitato a 90 giorni annui di
permanenza improrogabili, il visto turistico o di affari per gli
italiani, questo significa che fino ad una permanenza totale di 90
giorni in un anno si può entrare e uscire più volte; ossia, se si
permane nel paese per 15 giorni ogni volta, si può entrare sei volte nel
corso di un anno a partire dal primo ingresso (....non si considera
l'anno solare), più informazioni a questo link:
http://www.fortalezavacanze.net/informazioni_.htm#visto
(07/08/2011)
19) **************
18) In Brasile in regime patrimoniale di separazione dei beni è
possibile intestare l'immobile ad entrambi i coniugi (uno italiano ed
uno brasiliano) in percentuali diverse come in Italia? Ed inoltre
possono aprire un conto corrente cointestato?
Con matrimonio celebrato o trascritto in Brasile sotto il regime di
separazione dei beni (regime da separação total de bens) è possibile
acquisire beni immobili in Brasile intestati ad entrambi i coniugi anche
in percentuali diverse; in fase di acquisto dovranno essere indicate le
percentuali di proprietà sulla scrittura fatta in Cartório e
successivamente il Cartório de Registro de Imóveis riporterà le quote di
proprietà sulla matricula dell'immobile. E possibile aprire conti
correnti cointestati. (09/07/2011)
17) Cos'è la "Matricula" di un immobile?
In Brasile la "Matricula" è il più importante documento riguardante la
pubblica registrazione di un immobile, essa
riporta l'intera storia dell'immobile e tutte le annotazioni accessorie
(pendenze, protesti, cause in corso, etc.). Tale documento è registrato
presso il CRI (Cartório de Registro de Imóveis) competente per zona. La
matricula riporta tutte le annotazioni riferite all'immobile in ordine
cronologico, il legittimo proprietario è l'ultimo soggetto (persona
fisica o giuridica) riportato nel documento. (09/07/2011)
16)
Mi
è stato proposto l'acquisto di un terreno mediante una scrittura di
"Cessão de Posse", è un acquisto sicuro? Noi riteniamo che quando
questa scrittura è fatta da un non residente in Brasile non è sicura;
l'argomento è vasto ed ha delle contraddizioni proprio nello stesso
codice; in sintesi il codice civile brasiliano ammette la vendita del
"possesso" di un immobile; quindi quando un immobile non è registrato
(non ha la "matricula"), si usa questo tipo di scrittura pubblica con
cui si cede il diritto di possesso a corrispettivo un pagamento, si
tratta della cessione di una situazione di fatto (possesso) e non di
diritto (proprietà) che non da ovviamente all'acquirente le garanzie che
da una regolare scrittura pubblica di compravendita. Nel caso di
acquisto di un immobile con la scrittura di "Cessão de Posse"
consigliamo di entrare subito dopo la scrittura con un'azione
giudiziaria di usucapione ("Ação de Usucapião" - prevista
dal codice civile brasiliano in una forma simile a quello italiano) al
fine di registrare regolarmente l'immobile; sarà necessario rivolgersi
ad un avvocato e pagare alcune imposte di registro e giudiziarie per la
sentenza di usucapione, dopo tale sentenza viene emessa dal CRI
competente nella zona (Cartório de Registro de Imóveis) la "matricula" e
solo a questo punto si è giuridicamente proprietario dell'immobile.
(07/07/2011)
15) Cosa è il "reconhecimento de firma"?
è l'autentica della firma di una persona, essa è apposta dal Cartório e
valida legalemente la firma della persona su contratti, dichiarazioni,
procure, etc. La differenza sostanziale rispetto all'Italia e che viene
apposta anche in assenza del soggetto che firma per il semplice
riconoscimento per somiglianza della firma. Per fare ciò è necessario
precedentemente depositare la firma nel cartorio tramite una procedura
chiamata "Abertura de Firma", si può con il solo passaporto e CPF.
(05/07/211)
14)
Mi
è stato proposto l'acquisto di una quota di una società limitata (LTDA),
che controlli consigliate per non correre rischi? Il primo controllo
che consigliamo è una consulta presso la "Junta Comercial" dello stato
in cui ha sede legale l'impresa richiedendo una "certidão simplificada"
al costo di circa R$ 30 si ottiene un certificato ufficiale che riporta
tutti i principali dati dell'impresa nonchè la sua situazione attuale in
relazione alle sue attività o eventuali problemi, il secondo controllo è
la situazione fiscale e della regolarità di dichiarazioni ed imposte
pagate presso la Prefeitura, La SEFAZ dello Stato in cui a ha sede la
società, e la Receita Federal e Instituto Nacional do Seguro Social (INSS);
in sintesi verificare se la situazione della società è regolare al
livello municipale, statuale, federale e verso la previdenza sociale;
qualsiasi consulente contabile esegue on line in pochi minuti questi
controlli dando l'esito. (03/07/2011)
13)
Posso affidare la responsabilità di un immobile ad una terza persone
in Brasile? come fare? SI, ed è una pratica comune, tramite una
procura (procuraçao) si da potere ad una terza persona per la gestione,
la procura è consigliabile farla in "Cartorio" affinché sia pubblica e
venga sempre accettata senza riserve (costo medio 12-18 euro), per la
gestione di immobili è spesso usata anche una procura privata con firma
autenticata o un semplice contratto di gestione immobiliare quando si
tratta di una impresa o una agenzia, è bene che il contratto o la
procura definiscano dettagliatamente i poteri conferiti e le attività
che può svolgere l'incaricato o "l'outorgato", così come la durata,
eventuali limitazioni e modalità di recesso di ambedue le
parti. (01/07/2011)
12) Vi è un modo per conoscere il valore commerciale reale di un
immobile in Brasile al fine di evitare di essere truffati?
Il
valore di vendita di un immobile è liberamente stabilito dalle parti,
non esiste fissato per legge o per regola un valore di mercato
dell'immobile; tuttavia vi sono delle basi di riferimento come il valore
dell'immobile fissato dalla "prefeitura" in riferimento all'imposta
ITBI (imposto sobre a transmissão de bens imóveis). L'immobile può
essere venduto a qualsiasi cifra contrattata dalle parti, ma il valore
imponibile dell'ITBI è bene dire che è il valore di mercato fissato da
un funzionario tecnico della "prefeitura" che in diversi casi si reca
direttamente sul luogo; quindi il valore reale di mercato dell'immobile
non dovrebbe discostarsi molto da tale cifra, anche se trattasi sempre
di una valutazione che può essere contestata o può tendere a valori
maggiori del reale finalizzati all'interesse della Prefeitura ad
aumentare l'imponibile per incassare una cifra maggiore di ITBI.
(16/06/211)
11) Da straniero posso aprire una impresa in Brasile a mio nome?
Si, ma solo se in possesso del visto permanente (RNE), senza visto
permanente è possibile solo essere socio; ossia acquistare o possedere
quote o azioni di società. (13/06/2011)
10)
La proprietà di immobili da diritto o rende più facile l'ottenimento
del visto per vivere in Brasile? NO se l'immobile è stato acquistato
come persona fisica. (vedi anche risposta n. 4)
(13/06/2011)
9) Sono sposato in Italia, se compro un immobile in Brasile va nella
comunione dei beni? deve firmare mia moglie?
Lo
stato civile di una persona ha rilevanza giuridica all'estero, essendo
una situazione personale non ha carattere di territorialità; ossia, se
una persona è sposata in comunione dei beni, lo è in Italia, in Brasile,
negli USA ed in qualsiasi altro posto si trovi....! Quindi un immobile
comprato in Brasile se la persona è sposata in Italia in comunione dei
beni cade nel regime giuridico della comunione secondo la legge del
proprio paese, anche senza la conoscenza, la presenza o la firma della
moglie. Nella pratica un immobile in Brasile si compra con il solo
passaporto ed il CPF e non è evidenziato in questi documenti lo stato
civile del compratore; tuttavia va dichiarato verbalmente all'atto della
scrittura pubblica di compravendita e ciò risulterà sia sulla scrittura
che sulla "Matricula" dell'immobile. In fase di acquisto non è
necessaria presenza o firma della moglie, in regime di comunione
parziale o totale dei beni in fase di vendita è necessaria la firma o
una procura della moglie.
8) Come è effettuato il pagamento di un immobile per uno straniero, che
consigli avete per fare tutto in forma sicura?
Essendo difficile aprire un conto corrente per uno straniero (vedi
risposta domanda n. 7), quando si acquista un immobile la metodologia di
pagamento più adottata è quella del bonifico sul conto del venditore e
la garanzia per l'acquirente consiste nel fatto che il denaro non viene
accreditato subito sul conto del beneficiario ma rimane sospeso fino a
quando il venditore beneficiario non si reca in banca con l'atto di
vendita a giustificare l'arrivo di quel denaro, il compratore è quindi
certo che quel denaro non potrà essere ritirato fino a quando la
scrittura di vendita non sarà stata effettuata, se la scrittura non
dovesse effettuarsi o non dovesse andare a buon fine per un problema
giuridico dell'immobile il denaro potrà tornare sul conto del mittente
compratore con un addebito minimo. Il consiglio che noi diamo è quello
di limitarsi solo ad un piccolo acconto in fase di sottoscrizione della
promessa di vendita ed al saldo con bonifico bancario sul conto del
venditore. Questa è una procedura che garantisce il compratore ma non è
priva di falle o problematiche, quindi è sempre bene affidarsi a
consulenti ed intermediari abilitati (iscritti al CRECI) nei propri
investimenti, evitando il fai da te o persone che si improvvisano
mediatori. Un professionista serio è in grado di fare una corretta
verifica sull'immobile, sulla persona che vende e seguire tutta la
procedura fino alla completa registrazione e consegna dell'immobile. Per
uno straniero in particolare un investimento deve necessariamente essere
fatto nella forma giuridica perfetta, sconsigliamo di comprare
appartamenti o terreni di cui non è stata ancora emessa la "matricula" o
di cui si ottiene promessa che a breve verrà emessa, questo potrebbe
nascondere anche seri problemi giuridici dell'immobile, un ritardo di
anni nell'emissione della registrazione o spese inaspettate. La cosa
cambia solamente quando si ha a che fare direttamente con le imprese
costruttrici per quegli edifici in fase di costruzione o comprati in
fase di progetto, in tal caso l'acquirente avendo rapporto diretto con
l'impresa costruttrice si hanno maggiori garanzie anche in temporanea
mancanza del registro immobiliare, ma anche in questo caso è necessario
sempre verificare bene il contratto e soprattutto l'affidabilità
dell'impresa costruttrice con cui si stipula il contratto. Un articolo
con maggiori informazioni a questo link:
http://www.fortalezavacanze.net/acquisto_immobile.htm
(13/06/2011)
7) Posso aprire un conto corrente in Brasile su cui depositare il
denaro per poi pagare l'immobile?
Da
circa quattro anni non è più concesso agli stranieri senza visto
permanente (RNE) l'apertura di conti correnti bancari in Brasile o
quantomeno risulta molto difficile; può sembrare strano per un paese che
fa una forte politica di attrazione degli investimenti esteri ma nella
realtà tale misura tende a limitare il riciclaggio del denaro che in
numerosi casi si è verificato in passato. Per aprire un conto bancario
in Brasile oggi uno straniero deve essere in possesso del visto di
permanenza (RNE), abbiamo cercato di informarci presso le banche di
Fortaleza in relazione a tale misura, ma la risposta è sempre vaga, mai
ci è mostrato un documento o una legge in merito, e la stessa agenzia
italiana del Banco Do Brasil di Roma ci risponde per e.mail allo stesso
modo; alla fine non abbiamo trovato un riferimento legislativo vero e
proprio che vieti l'apertura dei conti bancari per gli stranieri senza
il visto di permanenza, ma sembra sia solo una circolare del Banco
Centrale che invita le banche a non aprire tali conti; infatti per un
certo tempo alcune banche continuavano ad aprire conti mentre altre
opponevano un rifiuto, non sappiamo con precisione cosa succede negli
altri stati del Brasile ma sembra che la situazione sia la stessa,
comunque di questa circolare che le banche parlano ne abbiamo chiesto
una copia ma mai ci è stata data o mostrata. Quando si entra in Brasile
con elevati valori in moneta contante, soprattutto se questa destinata
ad investimenti è necessaria la "declaraçao de porte de valores"
da fare all'arrivo in fase in controllo bagagli in aeroporto.
(11/06/2011)
6) Quali sono i passaggi da fare per l'acquisto di una proprietà?
Vedi articolo completo a http://www.fortalezavacanze.net/acquisto_immobile.htm
5)
**************
4)
Come si ottiene la residenza per rimanere oltre i tempi prestabiliti
dal visto turistico, una vola acquistato l’immobile?
Purtroppo l’acquisto di immobili fatto come persona fisica non da
diritto alcuno di permanenza nel paese oltre il normale visto turistico
o di affari di 90 giorni più altri 90 prorogabili nell’anno, per il
visto permanente di investitore è necessario investire almeno R$ 150.000
in una società, un articolo completo a questo link:
http://www.fortalezavacanze.net/visti.htm
(26/05/2011)
3) Viene
fornito anche un codice fiscale durante l’acquisto tramite banca?
No, non viene fornito automaticamente è necessario aprire il
CPF (Cadastro Pessoa Fisica) recandosi presso una sede della Receita
Federal o tramite il consolato Brasiliano di Roma o Milano. Articolo
http://www.fortalezavacanze.net/CPF/CPF.htm
con tutte le info e le modalità di richiesta. In Brasile l'operazione
può essere facilmente effettuata anche tramite un procuratore
2) Non
essendo residente o cittadino brasiliano, quali tasse esistono su un
immobile e quando e come devono essere pagate?
Non vi sono differenze di tasse tra residenti, cittadini brasiliani o
stranieri, quando si effettua un investimento è necessario aprire il
CPF uguale ad un cittadino
brasiliano o residente ed il fisco brasiliano non fa differenze. Per
fortuna gli immobili in Brasile non hanno una imposizione fiscale simile
all’Italia, non sono previste imposte come rifiuti urbani, scarichi
fognari o altro. La sola tassa da pagare è l’ IPTU ( Imposto
Predial e Territorial Urbano) che dipende dal valore venale
dell’immobile ma non è alta, ad esempio su un appartamento del valore
commerciale di euro 100.000 potrebbe dare non più di 120-150 euro
all’anno (nel caso della città di Fortaleza), solo nel caso l’immobile
ricada su una area del Património da União vi è altra imposta annuale
minore dell'IPTU e dovuta al governo federale. Arriva direttamente un
bollettino bancario da pagare all’indirizzo dell’immobile e si può
pagare tutto nel mese di febbraio con uno sconto o rateizzare
mensilmente nell'anno, non è necessario fare registrazioni o
dichiarazioni, in fase di atto pubblico di trasferimento della proprietà
è lo stesso cartorio o il CRI a fare la comunicazione all'ufficio
erariale della Prefeitura. (20/05/2011
1)
Sotto quale regime fiscale e amministrativo viene visto un proprietario
di un immobile straniero in Brasile?
Dal punto vista fiscale e giuridico, uno straniero proprietario di
immobili non ha differenze con un cittadino brasiliano o residente nel
paese; è tenuto alla dichiarazione fiscale annuale nel paese (declaraçao
de imposto de renda) dichiarando i beni immobili posseduti e gli
venetuali redditi imputabili al suo investimento (affitti) o alla sola
dichiarazione di “Isento” (esenzione fiscale). Anche senza investimenti
o redditi nel paese il solo possesso del
CPF (cadastro pessoa fisica) obbliga
alla dichiarazione di "Isento" annuale quando prevista. Gli immobili non
costituisco base imponibile ma vanno dichiarati se superano il valore
annualmente fissato dalla Receita Federal, così come conti bancari ed
applicazioni finanziarie possedute nel paese (20/05/2011)
Abbiamo creato
questa sezione in cui rispondiamo a varie domande che ci giungono
in relazione a investimenti, entrata e permanenza in Brasile, se non trovate la risposta
che cercate scrivete a
info@goldmediaimoveis.com e
vi risponderemo...
Se hai altre domande scrivi a:
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